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L’altra faccia di Re Giorgio


Il commento del Presidente della Repubblica sulle perplessità sollevate dal Movimento 5 Stelle (unico vero partito di opposizione) dopo la lettura del suo messaggio alle Camere con il quale invitava le forze politiche a mettere in campo azioni, come l’indulto o l’amnistia, per far uscire dal carcere persone condannate con sentenze definitive: «Persone che fanno pensare a una sola cosa, hanno un pensiero fisso e sene fregano dei problemi della gente e del Paese. E non sanno quale tragedia sia quelle carceri.»

Il movimento 5 Stelle se ne frega dei problemi della gente perché non si allinea sulla soluzione pro-scarcerazione (o peggio, cancella pena)?

Il movimento 5 stelle è l’unica forza politica che ha presentato CARRETTATE di proposte politiche e tecniche per la soluzione dei problemi della gente, incluso il problema del sovraffollamento delle carceri (vi invito a verificare su: http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/),sistematicamente ignorate perché fuori dagli interessi delle forze politiche di maggioranza, guarda caso proprio quelle due forze politiche che per 20 anni, alternativamente, hanno governato questo nostro Paese, incapaci di intaccare una sola spesa pubblica che non sia a totale carico del cittadino (gli interessi dei miei amici, sono i miei interessi), tipo la Sanità o la Scuola, e che hanno regolarmente e sistematicamente aumentato le tasse, sempre e solo, ovviamente, a quelli che le pagano.

Comprendo la necessità politica di salvare il soldato Berlusconi dalla sua condanna (per mantenere in piedi la baracca Letta/Alfano), ma allora, Presidente, Lei che può, gli conceda la grazia!

Perché fare un nuovo indulto? Quello del 2006 (Legge 241/2006 del 31/7/2006) è servito a poco se dopo soli 7 anni siamo messi peggio di prima.. Magari replicare l’indulto (o un’amnistia) potrebbe non essere la strada giusta per sanare il problema..

Magari, invece, questa potrebbe essere la volta buona per cercare di risolvere il problema in modo sistematico, strutturale, evitando di fare un indulto ogni 5/10 anni.

Pubblicato il 8/10/2013 alle 19.43 nella rubrica Diario.

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