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Aralda 
Non mi sono dato alla politica perché non sopportavo l'idea di avere sempre ragione!
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Ho riletto "Il vecchio e il mare" di Ernest Hemigway. E' stato terribile e spietato, nella sua semplice bellezza, come tutte le altre volte.. Certe opere dell'intelletto umano vanno ben oltre le potenziali capacità di chi le produce, come ben sanno gli stessi autori, che difficilmente nella loro vita riescono a ripetere il 'miracolo'. "Il vecchio e il mare", ma anche "Cent'anni di solitudine" di Gabriel Garcia Marquez, sono 'prodotti' unici perché l'autore è riuscito a riprodurre in loro, senza avere piena coscienza di come abbia fatto, quelle emozioni, quei sentimenti, quegli stati d'animo umani dei quali si ha solo una coscienza diretta, cioè – al massimo – si riescono a vivere. Quindi riuscire a trasferirli ad altri attraverso lo strumento della ‘parola scritta’ è veramente un’impresa disperata, come ebbe a dire più volte lo stesso Hemigway ai vari aspiranti scrittori. Ad esempio, “Il nome della Rosa” di Umberto Eco è sicuramente un bellissimo romanzo, originale e coinvolgente, ma non ha la ‘magia’ delle opere uniche; i sentimenti, le emozioni in questo romanzo vengono perfettamente descritte e maestralmente ‘proiettate’ nel contesto più appropriato, ma non vanno oltre, cioè non fanno scattare in chi legge quel meccanismo che si attiva quando queste emozioni vengono realmente vissute.                            


Strani personaggi..
 

 
I miti a motore!



Parlamento pulito?


IPSE Dixit                                      "I più pensano che in politica bisogna far tacere la coscienza e che quindi vi sia una morale per l'uomo politico ed una per l'uomo privato. Per me la morale è una sola, e chi è canaglia nella vita politica, resta canaglia anche nella vita privata."  Sandro Pertini




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26 novembre 2012

Preferisco vivere..



Nonno Fede ci prova. Ed è una cosa naturale per uno come lui.. Il piatto della politica italiana, nonostante tutti gli scandali e le proclamazioni dei (neo) buoni samaritani, resta ancora molto allettante: la legge elettorale è ancora quella “suina” by PDL-Lega, il sistema dei rimborsi elettorali è rimasto com’era e il momentaneo caos del partito (già) di Papi potrebbe - secondo lui - aprirgli un potenziale spiraglio politico per l’ingresso in Parlamento.

Lo stile di Fede, purtroppo per lui, è sempre una brutta copia di una scarsa imitazione del Papi motive, con palco affacciato su platea amica, temi semplici orientati alla “soddisfazione dei bisogni della gente” (che lui ignora del tutto) e immancabile sondaggio finto che lo colloca dove non arriverà mai (prima regola: lanciare il cuore oltre l’ostacolo..).

Il buon Fede (insieme a molti altri componenti della banda politica attiva dal 1991 al 2011) dovrebbe cercare di sforzarsi oltre le proprie capacità e comprendere che le spalle dell’Italia lavoratrice che ha mantenuto sino ad ora il teatrino dei politici del tanto dire (e mai fare) non sono più quelle degli anni ’90 e dei primi anni ’00.

Oggi, purtroppo, c’è bisogno di gente che lavora anche dentro i palazzi di Governo..


MILANO - «Cercare di capire e intercettare ilmalessere della gente». Così Emilio Fede ha spiegato l'obbiettivo del movimento«Vogliamo vivere», fondato dall'ex direttore del Tg4. Ad ascoltarlo, in unteatro Nuovo semi-deserto, poche decine di persone. Secondo il giornalista,nonostante il vuoto in platea, alla sua creatura politica i sondaggiaccrediterebbero un 3% dei voti. Continua..


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permalink | inviato da Aralda il 26/11/2012 alle 18:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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