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Aralda 
Non mi sono dato alla politica perché non sopportavo l'idea di avere sempre ragione!
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Ho riletto "Il vecchio e il mare" di Ernest Hemigway. E' stato terribile e spietato, nella sua semplice bellezza, come tutte le altre volte.. Certe opere dell'intelletto umano vanno ben oltre le potenziali capacità di chi le produce, come ben sanno gli stessi autori, che difficilmente nella loro vita riescono a ripetere il 'miracolo'. "Il vecchio e il mare", ma anche "Cent'anni di solitudine" di Gabriel Garcia Marquez, sono 'prodotti' unici perché l'autore è riuscito a riprodurre in loro, senza avere piena coscienza di come abbia fatto, quelle emozioni, quei sentimenti, quegli stati d'animo umani dei quali si ha solo una coscienza diretta, cioè – al massimo – si riescono a vivere. Quindi riuscire a trasferirli ad altri attraverso lo strumento della ‘parola scritta’ è veramente un’impresa disperata, come ebbe a dire più volte lo stesso Hemigway ai vari aspiranti scrittori. Ad esempio, “Il nome della Rosa” di Umberto Eco è sicuramente un bellissimo romanzo, originale e coinvolgente, ma non ha la ‘magia’ delle opere uniche; i sentimenti, le emozioni in questo romanzo vengono perfettamente descritte e maestralmente ‘proiettate’ nel contesto più appropriato, ma non vanno oltre, cioè non fanno scattare in chi legge quel meccanismo che si attiva quando queste emozioni vengono realmente vissute.                            


Strani personaggi..
 

 
I miti a motore!



Parlamento pulito?


IPSE Dixit                                      "I più pensano che in politica bisogna far tacere la coscienza e che quindi vi sia una morale per l'uomo politico ed una per l'uomo privato. Per me la morale è una sola, e chi è canaglia nella vita politica, resta canaglia anche nella vita privata."  Sandro Pertini




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1 novembre 2010

Nicole Minetti

Nata a Rimini il 11/3/1985, diploma di Liceo Classico, corso di igienista dentale al San Raffaele di Milano.

Nonostante non abbia nessuna esperienza politica alle spalle a Marzo di quest’anno viene candidata per il consiglio regionale lombardo, nella lista blindata del Presidente Roberto Formigoni, cioè con quella stretta cerchia di candidati consiglieri automaticamente eletti nel caso di vittoria del Presidente lombardo al quale sono collegati.
Viene quindi eletta nella
IX legislatura del consiglio regionale lombardo (di cui fa parte anche “il trota”, al secolo Renzo Bossi), leggasi euro 10.000 al mese, ovviamente tutto pagato nostro..

Mi chiedevo quali fossero le motivazioni che hanno convinto il PDL, cioè Silvio Berlusconi, a candidare una sconosciuta della politica, assolutamente impreparata e senza nessuna esperienza (personalmente dubito che conoscesse anche i meccanismi operativi che regolano il funzionamento dell’Istituzione Regionale dove è stata eletta..) ad un compito pubblico così importante e per questo (?) così ben retribuito, poi ho trovato una sua foto che la ritrae durante una sua performance in TV e ho capito quale potrebbe essere stato il motivo..

Però, dico, che uno si conceda al “vizietto” delle donnine non è un grave problema (per il resto del mondo), come diceva Al Caponeun uomo almeno un vizio lo deve tenere, altrimenti che uomo è?”, però la cosa che mi da veramente fastidio è che il conto lo si debba pagare noi!



Nicole Minetti (Rimini, 11 marzo 1985) è una donna di spettacolo italiana, ex-soubrette di Scorie e Colorado Cafè, ora impegnata nella politica attiva, quale consigliere regionale del Popolo delle libertà in Lombardia.

Biografia

Studi e formazione

Diplomata al liceo classico della città di Rimini, si è poi trasferita a Milano per la specializzazione in Igiene dentale presso l'Ospedale San Raffaele di Don Verzè, conclusasi a pieni voti nel novembre 2009. Per una decina di anni ha anche seguito corsi di danza classica nella città di nascita.

Carriera politica

Nicole Minetti è stata eletta nella IX legislatura del consiglio regionale lombardo, grazie alla candidatura nel listino blindato del Presidente Roberto Formigoni, vale a dire l'inserimento del proprio nome nella stretta cerchia dei candidati consiglieri automaticamente eletti nel caso di vittoria del Presidente lombardo al quale sono collegati. La giovane romagnola, all'ultimo secondo, avrebbe sfilato quel privilegiato posto in lista a Patricia Kieran, ideatrice dell'Oasi delle Farfalle, un museo sensoriale milanese, una sorta di angolo di foresta pluviale tropicale, dove volano tantissime specie di farfalle. La sua candidatura è stata voluta dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che l'ha conosciuta presso gli stand Publitalia, dove la Minetti lavorava come hostess. La consacrazione del rapporto tra il premier e la Minetti è però avvenuta durante il ricovero di Berlusconi al San Raffaele di Milano, in occasione della nota aggressione subita dal premier per mano di Tartaglia. La Minetti, all'epoca, era infatti anche un'igienista dentale dell'ospedale milanese, dove ha curato il primo ministro a seguito delle lesione provate dall'aggressione. da WikipediaContinua..

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